Studio Legale Tristano · Aggiornamenti settimanali
Novità appalti
Normativa, giurisprudenza e prassi sugli appalti pubblici. Una selezione delle novità che contano per le imprese, con le conseguenze operative e i collegamenti alle fonti.
· Aggiornamento settimanale
Edilizia scolastica: il termine per lavori e rendicontazione
Attenzione immediata
Il decreto del Ministero dell’istruzione e del merito del 10 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14 ottobre 2026, fissa al 29 ottobre 2027 il termine inderogabile per completare i lavori e rendicontare gli interventi finanziati con il decreto interministeriale n. 116 del 16 giugno 2025. Il mancato rispetto comporta la revoca del finanziamento. Per la gestione amministrativa continuano ad applicarsi le Linee guida Mutui BEI 2015–2016.
Conseguenze operative per le imprese
Per gli interventi interessati, lo Studio suggerisce di verificare con la stazione appaltante il cronoprogramma, lo stato dei lavori e la documentazione necessaria alla rendicontazione. La scadenza riguarda questa specifica linea di finanziamento: non è un termine generale per tutti gli appalti di edilizia scolastica.
Fonte: Decreto MIM 10 settembre 2026, art. 1 — testo in Gazzetta Ufficiale.
· Aggiornamento settimanale
Dialogo competitivo: pesi dei criteri e trasparenza delle offerte
Da tenere presente
Nelle conclusioni dell’8 ottobre 2026 nella causa C-390/25, HUS-yhtymä, l’avvocato generale Andrea Biondi propone di ammettere, nel dialogo competitivo, la precisazione definitiva dei pesi dei criteri nell’invito alle offerte finali, quando il bando o il documento descrittivo li abbiano espressi mediante intervalli. Gli intervalli iniziali, tuttavia, devono già rendere riconoscibile l’ordine definitivo dei criteri.
Si tratta di conclusioni dell’avvocato generale, non di una sentenza della Corte: non vanno presentate come un esito definitivo della controversia.
Conseguenze operative per le imprese
Lo Studio suggerisce di confrontare i pesi indicati all’avvio della procedura con quelli precisati per l’offerta finale, verificando trasparenza e coerenza delle regole. Nel riepilogo era inoltre richiamata la legge 5 ottobre 2026, n. 174, di conversione del decreto-legge n. 144/2026, pubblicata il 6 ottobre ed entrata in vigore il 7 ottobre.
Fonti: CURIA — conclusioni nella causa C-390/25; Gazzetta Ufficiale — legge n. 174/2026.
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Gare pubbliche: CAM, raggruppamenti, PEF e dichiarazioni
CAM e tempi del ricorso
La sentenza del Consiglio di Stato n. 7152 del 28 settembre 2026 richiede il recepimento concreto dei CAM negli atti di gara. L’impugnazione immediata dipende dall’effettiva impossibilità di predisporre l’offerta.
Raggruppamenti nelle procedure negoziate
La sentenza n. 7161 del 28 settembre 2026 distingue la qualificazione per l’invito dai requisiti del RTI: nel caso esaminato, la mandataria invitata poteva associarsi con una mandante non previamente iscritta al sistema, in assenza di un divieto espresso.
PEF non caricato sulla piattaforma
Il TAR Puglia, Bari, n. 1058 del 29 settembre 2026 esclude il soccorso istruttorio per il PEF essenziale all’offerta economica omesso per errore del concorrente. Il successivo invio via PEC non sana la carenza.
Omissioni dichiarative
La sentenza del Consiglio di Stato n. 7292 del 2 ottobre 2026 distingue l’omissione informativa dalla causa tipizzata di esclusione: la sola omissione non basta, di per sé, a espellere il concorrente.
Controllo operativo: verificare capitolato e CAM, requisiti di ciascun componente del RTI, ricevute di caricamento e dichiarazioni richieste.
Leggi l’approfondimento completo dello Studio (pubblicato il 23 ottobre 2026, derivato dal riepilogo del 5 ottobre).
Fonti: Consiglio di Stato n. 7152/2026 — scheda e documento; Consiglio di Stato n. 7161/2026; TAR Puglia n. 1058/2026; Consiglio di Stato n. 7292/2026.
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Appalti pubblici: CCNL, servizi tecnici e proroghe
Tre pronunce del Consiglio di Stato interessano la preparazione delle offerte, l’organizzazione dei servizi tecnici e la tutela dell’impresa uscente.
CCNL nei raggruppamenti
Con la sentenza n. 7062 del 24 settembre 2026 è stata confermata l’esclusione di un RTI per la non equivalenza del CCNL applicato da una mandante rispetto a quello individuato negli atti di gara. Il contratto collettivo concorre a determinare i costi dell’offerta; nella vicenda, estromettere la mandante ai sensi dell’art. 97 del Codice non poteva correggere tale scelta.
Controllo operativo: confrontare il CCNL di ogni impresa esecutrice con quello richiesto e documentare l’equivalenza, ove necessaria. La sentenza applica l’art. 11 nel testo anteriore al correttivo del 2024: per le nuove gare occorre verificare la disciplina applicabile.
Direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza
La sentenza n. 6984 del 21 settembre 2026 distingue le condizioni di esecuzione dai requisiti di partecipazione. Il limite al cumulo delle funzioni previsto dall’art. 114, comma 4, non costituisce, da solo, una causa automatica di esclusione dalla gara di servizi tecnici. Nel caso concreto era possibile rimodulare i ruoli fra professionisti già dichiarati e abilitati, senza modificare l’offerta.
Controllo operativo: leggere insieme disciplinare, composizione del gruppo di lavoro e abilitazioni; la pronuncia non autorizza qualsiasi sostituzione.
Proroghe tecniche successive
La sentenza n. 7023 del 23 settembre 2026 considera ogni nuova proroga un provvedimento autonomo: l’accettazione delle precedenti non implica, da sola, acquiescenza alla successiva. La causa è stata rinviata al TAR, senza una decisione definitiva sul merito della legittimità dell’ultima proroga.
Controllo operativo: esaminare ogni nuovo atto, le ragioni, la durata e le condizioni economiche, oltre all’interesse e ai termini per ricorrere.
Leggi l’approfondimento completo dello Studio.
Fonti: Consiglio di Stato n. 7062/2026 — scheda e documento; Consiglio di Stato n. 6984/2026 — testo su Olympus, Università di Urbino; Consiglio di Stato n. 7023/2026 — nota alla decisione.
