DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva

 

 

Il DURC è un documento imprescindibile per operare, soprattutto per le imprese che partecipano alle gare d’appalto. 

Il certificato unico attesta che l’impresa abbia versato regolarmente tutti i contributi dovuti agli enti di previdenza, di assistenza e di assicurazione (INPS, INAIL e Casse Edili)

Il DURC negativo determina “automaticamente” l’esclusione dell’impresa stessa dalla gara d’appalto, così come dalle agevolazioni contributive.

Quando il DURC risulta negativo?

Qualora l’impresa risulti inadempiente dal punto di vista previdenziale nei confronti dei propri dipendenti, cioè il datore di lavoro non avrà versato tutti i contributi, gli enti riterranno il DURC irregolare. Potrebbe accadere,inoltre, una “lieve inadempienza” di pochi euro. Purtroppo, anche in questi casi, l’INPS o l’INAIL non possono rilasciare il DURC positivo.

Uno degli ultimi interpelli (n. 1/2016) presentato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri alla Commissione Interpelli ha quindi sottolineato che, con riferimento alla normativa che disciplina il cosiddetto DURC on-line (DM 30 gennaio 2015), il DURC “non può essere emesso in caso di irregolarità”:

“Per ‘assenza del documento unico di regolarità contributiva (DURC)’ deve intendersi il mancato rilascio, tramite la procedura on-line, dello stesso”. Ovvero, “se non può essere attestata la regolarità dei versamenti contributivi non viene rilasciato un ‘DURC irregolare’ non solo perché non è previsto dal sistema di cui al DM in parola ma perché, ontologicamente, il DURC è solo regolare. Non a caso l’art. 2, co. 2 e l’art. 7 del DM 30/01/2015 fanno riferimento ad un documento generato solo dopo l’esito positivo della verifica che attesta la regolare posizione del soggetto tenuto ad effettuare i versamenti contributivi, mentre in caso di ‘assenza di regolarità’ nell’art. 4 del citato decreto è prevista la procedura per ha regolarizzazione, all’esito (positivo) della quale è possibile ottenere il rilascio del DURC”.

 

DURC: cosa succede se non sono in regola con i contributi?

Al momento della richiesta del DURC verranno effettuati tutti i controlli del caso. Se l’azienda risulterà non essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali, verrà comunicato un esito negativo e verranno però segnalate le varie irregolarità, dando la possibilità all’azienda di poterle sanare.

A questo punto, sorge spontanea una domanda: 

è legittimo escludere da una gara d’appalto un’impresa che risulta inadempiente per soli pochi euro?

La risposta è stata fornita direttamente dal Consiglio di Stato, con Sentenza n. 2313/2019, il quale, confermando la decisione del TAR, ha ritenuto legittimo escludere da una gara d’appalto un’impresa che si era vista negare il DURC per alcune incongruenze del tutto marginali.

 

La giurisprudenza del Consiglio di Stato, difatti, ha sempre ribadito che “anche nel solo mancato adempimento degli obblighi di presentazione delle denunce periodiche perché tale inadempimento, di per sé, integra violazione contributiva grave, a prescindere dal fatto che, in conseguenza della mancata presentazione delle denunce, sia stato omesso il versamento di contributi per importi inferiori all’importo-soglia di cui all’art. 3, comma 3, del D.M. 30 gennaio 2015.”

Lo Studio Legale Tristano fornisce assistenza e consulenza nella fase di preparazione dell’offerta, nella fase di gara e post gara e nei contenziosi innanzi al Giudice Ordinario e Amministrativo.