Gli operatori economici e la loro qualificazione

A norma dell’art. 3 del nuovo codice appalti (D.lgs. 18 aprile 2016 n.50), l’operatore economico è la persona fisica o giuridica, l’ente pubblico, ovvero il raggruppamento di persone o enti, che offre sul mercato la realizzazione di lavori o opere, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi.

L’art. 45 del medesimo codice offre l’elenco dei soggetti che rientrano nella nozione di operatore economico:

  • Gli imprenditori individuali, anche artigiani, e le società, anche cooperative;
  • I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e i consorzi tra imprese artigiane;
  • I consorzi stabili – costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’articolo 2615-ter del codice civile- tra imprenditori individuali (anche artigiani), le società commerciali, le società cooperative di produzione e lavoro. I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa;
  • I raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti indicati nei precedenti tre punti, i quali, prima della presentazione dell’offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi (qualificato “mandatario”), il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti;
  • I consorzi ordinari di concorrenti, costituiti anche in forma di società;
  • Le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete;
  • I soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del decreto legislativo 23 luglio 1991, n. 240;

 

Lo stesso articolo stabilisce che le stazioni appaltanti possano imporre ai raggruppamenti di operatori economici l’assunzione di una forma giuridica specifica dopo l’avvenuta aggiudicazione del contratto, nel caso in cui tale trasformazione sia necessaria per la buona esecuzione del contratto.

L’art. 134 del D.lgs n.50 del 2016 prevede, inoltre, che gli enti aggiudicatori possano istituire e gestire un sistema di qualificazione degli operatori economici, che può comprendere vari stadi di qualificazione, stabilendo norme e criteri oggettivi per l’esclusione e la selezione degli operatori economici che richiedono di essere qualificati, nonché norme e criteri oggettivi per il funzionamento del sistema di qualificazione, disciplinando le modalità di iscrizione al sistema, l’eventuale aggiornamento periodico delle qualifiche e la durata del sistema.

Gli enti aggiudicatori istituiscono e aggiornano un elenco degli operatori economici, che può essere diviso in categorie in base al tipo di appalti per i quali la qualificazione è valida.

L’ente aggiudicatore che istituisce e gestisce il sistema di qualificazione stabilisce i documenti, i certificati e le dichiarazioni sostitutive che occorrono a corredo della domanda di iscrizione, e non può chiedere certificati o documenti che riproducono documenti validi già nella disponibilità dell’ente aggiudicatore.

Lo Studio assiste il cliente nel reperimento e nell’esibizione di tutti i documenti, i certificati e le dichiarazioni sostitutive necessarie alla qualificazione ed in tutte le fasi della gara.

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